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FESTIVAL 2010, MARTINA APRE CON NAPOLI MILIONARIA

*36° FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA*

*Martina Franca, 15 luglio - 4 agosto 2010*

Fedeltà allo spirito originario della manifestazione e approfondimento degli orizzonti di ricerca al repertorio del grande teatro musicale barocco e del Novecento costituiscono le linee ispiratrici del 36mo Festival della Valle d’Itria, in programma a Martina Franca dal 15 luglio al 4 agosto 2010, con l’intento altresì di rendere omaggio ai 700 anni, che la città si appresta a celebrare.

I tre titoli d’opera scelti dal nuovo Direttore Artistico, Alberto Triola, ben rappresentano gli ambiti culturali e i valori drammaturgici e musicali alla base della proposta del Festival: il Barocco, il Belcanto romantico, il Novecento.

Apertura il 15 luglio con *Napoli Milionaria!* della coppia Eduardo De Filippo–Nino Rota: l’opera andata in scena, con la regia dello stesso Eduardo, al Festival dei Due Mondi, a Spoleto, nell’ormai lontano 1977, da allora non è stata mai più riproposta, nonostante si tratti della trasposizione in musica di uno dei testi eduardiani più popolari, densa di grandi valori drammatici ben sottolineati dalla ricchezza dell’invenzione musicale di Nino Rota (1911-1979). La scelta del titolo anticipa di un anno le celebrazioni del centenario della nascita del compositore milanese, legatissimo alla Puglia e a Bari dove ha diretto per anni il Conservatorio, ma anche uno dei primi sostenitori del Festival della Valle d’Itria. A Martina Franca, proprio in quel 1977, il maestro Rota è stato protagonista, dirigendo il concerto con la prima esecuzione delle sue liriche su testo di Rabelais. Replica il 17 luglio.

Con il secondo titolo d’opera, il 18 e 20 luglio, *Gianni di Parigi* di Gaetano Donizetti (1797-1848), il Festival torna alla sua più consolidata tradizione, quella del repertorio belcantistico ottocentesco; una riproposta che includerà pagine inedite e arie alternative di una delle più brillanti e ispirate opere del repertorio cosiddetto semiserio, caratterizzata da un incalzante ritmo teatrale che alterna scene di irresistibile comicità a pagine di autentico virtuosismo vocale. L’opera ha avuto in tempi moderni una sola ripresa al festival donizettiano di Bergamo nel 1988, ma merita di rientrare a pieno titolo nel repertorio.

L’ultima opera in cartellone, *Rodelinda* di Georg Friedrich Haendel (1685-1759), sarà un’autentica prima assoluta in Italia. A 285 anni dalla sua composizione, infatti, mai in Italia si era messo in scena il capolavoro haendeliano, applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo e considerato uno dei maggiori capisaldi del teatro barocco, accanto a “Tamerlano” ed a “Giulio Cesare”, l’unica opera di Haendel rappresentata al Festival. Le due esecuzioni sono previste a Palazzo Ducale il 2 e 4 agosto.

Ai tre titoli d’opera si affiancheranno numerosi concerti, che saranno anche replicati in altre città pugliesi. Due gli appuntamenti sinfonici: il primo dedicato alla Russia, il secondo incentrato su uno dei più antichi esempi di melologo, il “Pygmalion” di Jiri Benda (1867-1956); un concerto di musica sacra, replicato nelle cattedrali pugliesi, dedicato ad Alessandro Scarlatti (1660-1725), uno dei padri della scuola napoletana, di cui ricorre il 350mo anniversario della nascita; cinque i concerti vocali: tre formeranno un ciclo dal titolo “Novecento e oltre” e comprendenti musiche che vanno da Strauss a Stravinski a Berio, insieme a compositori contemporanei con due commissioni di nuovi lavori a giovani compositori italiani, mentre gli altri due saranno dedicati rispettivamente ai “Canti polacchi” di Chopin, nel bicentenario della nascita e a uno dei più ammirati cantanti castrati del ‘700, il martinese Giuseppe Aprile (1732-1813), anche questo in omaggio al 700mo anniversario della fondazione della città (1310). A questa ricorrenza si ispireranno anche numerose iniziative che saranno programmate nei luoghi più suggestivi della città: chiese, cortili, chiostri, piazzette.

Infine troveranno spazio una produzione affidata a giovani talenti, che abbina l’inedito accostamento fra Pergolesi (1710-1736), in occasione delle celebrazioni del 300mo anniversario della nascita, e Offenbach (1819-1880), ma anche l’istituzione del Premio Rodolfo Celletti, che sarà assegnato a una personalità di spicco del belcanto nei nostri giorni.

Ulteriori informazioni e modalità di prenotazione dei biglietti saranno a breve disponibili sul sito www.festivaldellavalleditria.it.

“Cafè Noir” il Musical, diretto da Claudio Russano

Nuovo Musical 2010, per l’Assc Fuori Tempo “Café Noir” Diretto da Claudio Russano,Sceneggiato da Silvia Putignano e con le coreografie di Graziana Semeraro e Claudio Liuzzi, aiuto Regia Maria Vittoria Buongiorno.
In linea con i contrasti e le tensioni che contraddistinsero il ‘900, cercheremo di rappresentare una storia d’amore nata a Parigi al Café Noir.
I protagonisti della nostra storia sono Jacq un pianista dal talento eccezionale che sognava il successo e Dahlia un’amabile ballerina che sognava l’amore puro…Una storia animata da un profondo senso di nostalgia e di rimorsi, ma allo stesso tempo avvolta da un alone di tenerezze e amore!
In qualche misura ci sentiremo un po’ tutti protagonisti, chissà quanti di noi sono stati costretti a fare delle scelte, scelte difficile che non sempre ci hanno condotto alla felicità, o molto spesso abbiamo subito passivamente le decisioni dell’altro, questo perché spesso l’amore ci coglie in un momento sbagliato della nostra vita e non siamo pienamente pronti o abbastanza liberi per viverlo intensamente così come ogni amore merita. Il tema,apparentemente scontato, vuole rappresentare l’antitesi delle favole, del vissero felici e contenti, senza però, con questo, guardare con cinismo e distacco ciò che ancora, e spero ancora per lungo tempo, l’uomo è in grado di fare: amare…
Attraverso i nostri ragazzi cercheremo di ripercorrere una storia d’amore dall’epilogo incerto, con tutte le sue difficoltà e le sue sfumature…

Teatro Verdi, ingresso ore 20.30 - sipario ore 21.00 - 15 aprile 2010

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Evento Sposi: “Sì…lo voglio 2010″ diretto da Claudio Russano

COMUNICATO STAMPA:
EVENTO SPOSI: “Sì…lo voglio 2010″
domenica 31 gennaio 2010
presso il Park Hotel San Michele di Martina Franca (Ta)
09.00 - 13.00//16.00 - 20.30 con Sfilata alle ore 18.00

Ad un anno esatto l’ Associazione Teatrale Culturale Fuori Tempo di Martina Franca ripropone l’Evento Sposi:“Sì…lo voglio 2010″ che si terrà presso la cornice del Park Hotel San Michele (Ta), suntuosa villa sull’esempio delle antiche residenze romane, caratterizzata da marmi pregiati e inimitabili lavori in ferro battuto, circondata da un oasi verde di tranquillità che coronano la splendida ed accogliente Sala Ricevimenti, il 31 gennaio 2010. La donna e l’uomo di “Si…lo voglio”, come protagonisti assoluti delle nozze per dar vita ad un matrimonio da favola. Tante le proposte per  un matrimonio perfetto e poi la luna di miele, per prolungare la magia delle nozze raggiungendo mete da sogno; tutto questo e molto altro ancora a “Si…lo voglio”, l’evento specializzato per il matrimonio dove i futuri sposi potranno trovare spunti indispensabili per organizzare il giorno più importante della propria vita. Vetrina espositiva ampia e completa, con abiti da cerimonia, bomboniere, servizi fotografici, liste nozze e molto altro ancora per avere una panoramica sui prodotti e i servizi per il mondo degli Sposi. Altra iniziativa per gli sposi di “Si…lo voglio”, sarà la sfilata delle ore 18.00, con abiti da Cerimonia Donna targati “Le Spose di Dafne” e Cerimonia Uomo targati “Petrelli”, con le musiche dal vivo dei ragazzi dell’ Associazione Teatrale Culturale Fuori Tempo e dalla Band del Maestro Domenico Mastro, il tutto curato dall’esperienza del Direttore Artistico Claudio Russano, regista martinese operante nel settore Musical ed Events, che ancora una volta ha voluto mettersi in gioco creando un altro appuntamento fisso annuale, suscitando grande interesse di pubblico e critica, ricordando, inoltre, che la Fuori Tempo sarà in scena il 15 aprile 2010 con l’inedito musical
“Cafè Noir” presso il Teatro Verdi di Martina Franca, sceneggiato da Silvia Putignano e con le coreografie di Graziana Semeraro e Claudio Liuzzi.

Ingresso:
Gratuito e Libero

Orari d’Apertura:
9.00 - 13.00
16.00 - 20.30
Sfilata su INVITO:
ore 18.00 - presenta Maria Liuzzi, conduttrice TGNorba

Per Informazioni:
Claudio Russano: +39 329.6669324
Park Hotel San Michele: +39 080.4807053 - centralino

Come raggiungere l’Evento:
Park Hotel san Michele
Viale Carella Domenico, 9
74015 Martina Franca (Ta)
Da Bari: S.S. Bari - Lecce  - Uscita SS172 Fasano, Martina Franca (21 km )
Da Lecce: S.S. Lecce - Bari  - Uscita SS172 Fasano, Martina Franca (21 km )
Da Taranto: S.S. 106, poi S.S. 172 Martina Franca

Ufficio Stampa
Assc. Fuori Tempo Con preghiera di Massima DIFFUSIONE

SERATA JAZZ AL RELAIS HISTÒ - 22 Gennaio appuntamento con “Musica e Colori”

Il Relais Histò a San Pietro sul Mar Piccolo presenta l’appuntamento della rassegna “Musica e Colori”. Lo stile romantico e mediterraneo riproposto in chiave jazz e interpretato da Mario Rosini e Simona Bencini viene portato in scena in una cornice affascinante e d’eccezione. Il costo della serata che include concerto, finger food e bevande, è di Euro 35 a persona.

Inizio serata h. 20,30 – È gradita la prenotazione. Tel. 099-4721188

Luci ed ombre di Taranto il libreria con “Ballata in Sud Minore” di Carmine Caputo edito dalle Edizioni Zerounoundici

Ballata in Sud Minore è il titolo del nuovo romanzo di Carmine Caputo
edito da Zerounoundici Edizioni.
Una storia, con un gruppo di adolescenti protagonisti, che solo apparentemente si dipana secondo le dinamiche tipiche del romanzo di formazione. Ci sono infatti le bravate di chi si sente pronto a spaccare il mondo, i primi approcci sentimentali e le conseguenti inevitabili delusioni, la scoperta del mondo affascinante e sconosciuto della politica.

Ci sono personaggi in cui è facile riconoscersi quali il timido e l’intellettuale, la vamp e la studentessa modello. Ciò che rende unico questo romanzo è però il contesto in cui è ambientato: non un piacevole quartiere abitato dalla solita borghesia annoiata, ma Statte, un paese ai margini di Taranto che vive a cavallo tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta uno dei periodo più difficili della sua storia recente.

Ecco dunque il sud minore del titolo: un meridione che magari non conquista le prime pagine dei giornali ma che soffre in silenzio un declino apparentemente inarrestabile. Un ambiente avvelenato dalla criminalità che si contende il territorio a colpi di attentati, annerito da un inquinamento industriale opprimente e segnato dalla tragedia delle morti sul lavoro nello stabilimento siderurgico. Come se non bastasse, quel siderurgico che ha ucciso tanti figli della città e ne ha inquinato l’aria ha perso anche la competitività industriale causando crisi economica e disoccupazione e generando un’ondata di emigrazione interna senza precedenti. Sono decine di migliaia i giovani che hanno lasciato Taranto negli ultimi vent’anni cercando fortuna altrove.
Più che fare da sfondo a questa ballata malinconica e disillusa, questo sud minore è forse il vero attore protagonista delle vicende narrate.
La scrittura personale e originale dell’autore gioca abilmente con i cambi di registro, passando con disinvoltura dai toni più umoristici a quelli più drammatici e mantenendo sempre vivo il legame nostalgico che lo lega a quegli anni difficili ma indimenticabili che ha vissuto in prima persona.

La trama in breve

Antonio è un carabiniere intorno alla trentina che è richiamato a casa da una richiesta insolita da parte di un suo vecchio amico. Si tratta di Leo, che sta per affrontare una campagna elettorale e vuole accanto che il compagno di tante avventure gli restituisca una piccola coroncina del rosario che gli aveva regalato tanti anni prima.
Il ritorno a casa è per Antonio l’occasione per riaprire un cassetto nella camera dov’è cresciuto. Il contatto con quegli oggetti dimenticati per tanto tempo lo porta a rivivere episodi chiave della sua adolescenza: le sfide a calcio su campi improvvisati, le audaci prove di forza al luna park, i tentativi di seduzione al mare e le indimenticabili feste a casa degli amici con i nomi scritti con il pennarello sui bicchieri di plastica e la colonna sonora di Duran Duran e Europe. Per Antonio è come chiudere un cerchio e fare i conti con un passato che non ha mancato di riservargli parecchi dolori: ma non ci si può fermare nei ricordi se non per una notte, e quel passaggio di testimone rappresentato dalla coroncina è il segno che nonostante tutto la vita continua.

L’autore

Carmine Caputo è nato a Statte nel 1975 e dal 1994 vive a Bologna. Dopo la laurea e le prime esperienze nel settore della comunicazione multimediale si è occupato di comunicazione d’impresa per quasi nove anni nel settore del credito. Da qualche tempo si occupa di comunicazione nel settore pubblico.
Ha scritto nel 2004 il romanzo umoristico “Bello dentro, fuori meno” seguito nel 2007 dai racconti noir di “Bologna l’oscura”, in entrambi i casi editi da Nonsoloparole Edizioni. All’inizio del 2009 ha selezionato i migliori articoli del suo blog rendendoli disponibili con Lulù Press nella raccolta “La concorrenza sleale dell’ombelico”. A fine 2009 l’incontro con la casa editrice Zerounoundici e la pubblicazione di Ballata in Sud Minore.

http://www.carminecaputo.com

Sit-in delle associazioni ambientaliste presso gli stabilimenti Eni, Ilva e Cementir

Sit-in davanti alle Direzioni degli Stabilimenti ENI, ILVA E CEMENTIR come da seguente calendario:
venerdì 20 novembre 2009 dalle ore 09.00 alle ore 12.00 Stabilimento Eni
venerdì 27 novembre 2009 dalle ore 09.00 alle ore 12.00 Stabilimento Ilva
venerdì 04 dicembre 2009 dalle ore 09.00 alle ore 12.00 Stabilimento Cementir
Tali iniziative, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali e della salute con continuità, vogliono essere di sprone a tutti, ad iniziare dalle Autorità che contiamo di vedere in questi nostri appuntamenti. Riteniamo opportuno che si organizzi un’assemblea di tutte le Associazioni, che si apra una nuova “Vertenza Taranto”, che si possano spendere tutte le energie necessarie per proporre delle economie alternative alla grande industria senza più subire i ricatti occupazionali non solo dall’ Ilva ma anche da altri ad iniziare dall’ Eni che propone “miraggi occupazionali”. E non solo, va aperta la problematica di quelle aree che la marina militare utilizza per pochi “eletti” ( vedi la zona di S. Vito) e che potrebbero essere aree di forti attrazioni turistiche ad iniziare dalle isole Cheradi. L’iniziativa è aperta a tutti coloro che riterranno opportuno partecipare.

Le Associazioni
Associazione “Tamburi 9 luglio 1960” Anno Zero
Taranto Futura
Amici di Beppe Grillo di Taranto
Malati Infiammatori Cronici

Gruppo Speleo Statte - XI corso di speleologia - conclusioni

Concluso l’undicesimo corso di speleologia di I livello, organizzato dal Gruppo Speleo Statte, è giunto il momento di tirare le somme.

La prima cosa che colpisce è la tipologia di persone che hanno frequentato il corso: non atleti o esibizionisti ma gente comune, con bagagli culturali ed esperienze lavorative diverse, accomunati dalla voglia di scoprire ed imparare.

L’obbiettivo del corso, pienamente raggiunto, non è quello di - sfornare speleologi pronti all’uso – per questo occorrono anni di pratica ed esercitazione – ma semplicemente far conoscere la Speleologia ai non addetti ai lavori e far capire quale è lo spirito che spinge una persona comune a calarsi giù per un buco.

La speleologia è la scienza che studia la nascita, l’evoluzione di una grotta, la flora e la fauna che vi si è insediata.

Le cavità naturali, che possono sembrare a prima vista dei luoghi alieni, con il loro fragile ecosistema, regolato da delicatissimi equilibri, sono in realtà dei raccoglitori di testimonianze attraverso le quali possiamo conoscere l’evoluzione morfologica di un territorio e di chi lo ha abitato. Difficile dire quanti dei corsisti continueranno il cammino appena intrapreso nel mondo speleologico, ma si può affermare con certezza che, attraverso questa esperienza unica a contatto con la natura, nel pieno spirito di gruppo, ognuno di loro avrà arricchito il proprio bagaglio culturale ed emotivo.

LA CATANESE ROBERTA BILLORELLO PROIETTO INCORONATA A ROMA MISS MOTORS 2009

Si chiama Roberta Billorello Proietto e ha 22 anni la nuova Miss Motors, incoronata reginetta dei motori e ambasciatrice della sicurezza
stradale lo scorso 29 settembre a Roma nel corso della finalissima nazionale del concorso ideato dalla Royal Events di Bruno Dalto.
A permettere alla giovanissima catanese di coronare il proprio sogno è stata una giuria d’eccezione formata da personaggi illustri del mondo dello spettacolo, della televisione, dei motori e dell’arte: le giornaliste Claudia Peroni (già nota conduttrice di Grand Prix su Italia 1 e grande esperta di Formula 1 e Rally) e Paola Rossi, il giornalista Patrizio Zenobi (Corriere dello Sport), gli attori Max Parodi, Beppe Convertini e Antonio Zequila, l’artista di fama internazionale Kevin Berlin (le cui opere adornano e hanno adornato le abitazioni, tra gli altri, di Kim Basinger, Luciano Pavarotti e Bill Clinton e consorte), i manager Salvatore Petruzzella e Antonio Torsello (direttori commerciali rispettivamente di Dolce Tamy e di Torsello Vini), lo chef ufficiale del concorso Giuseppe Fiusco.
A presentare la serata finale al “Jet Set” di Roma Eur è stato il sempre ottimo Tiberio Timperi. Bravissimo Gabriele Marconi ad intrattenere il numeroso pubblico presente con la sua comicità e simpatia.
Tra gli ospiti della finale romana non sono sfuggiti ai flash dei fotografi l’attore Paco Rizzo (interprete di film tv e fiction quali L’Ispettore Coliandro, Distretto di Polizia 9, RIS 5 - Delitti Imperfetti), l’attrice Roberta Garzia (al momento impegnata con Un posto al sole, ma nota al
pubblico televisivo per il ruolo di Gaia De Bernardi nella serie televisiva Camera Cafè, ma anche per le sue interpretazioni in fiction quali I Cesaroni, Don Matteo, Carabinieri, Distretto di Polizia e per alcuni spot pubblicitari), il compositore musicale Francesco Marchetti (autore
delle melodie del musical Il Conte di Montecristo e di recente collaboratore di Andrew Lloyd Webber).
Presente anche il dr. Alberto Adamo, Presidente Codacons e Responsabile Divisione Spettacolo.
Raggiante la neo eletta Miss Motors 2009, vincitrice di un’auto Suzuki Alto cinque porte e di un contratto di lavoro di un anno. «Devo confessare di essere ancora incredula, forse anche per l’emozione. Il sogno nel cassetto? La moda, e questo concorso è il primo importante
passo».
Nel corso della serata, sono state assegnate altre 6 fasce: Miss Motors Bike a Vanessa Frisenna di Torchiarolo (BR), Miss Motors Formula 1 ad Anna Plinska di Firenze, Miss Motors Media a Barbara Montereale di Modugno (BA), Miss Motors Fitness a Luigina Intrieri di Cosenza, Miss Motors Model a Elena Piccardo di Roma, Miss Web a Natalia Giurita di Parma.
La seconda classificata, Miss Motors Bike, è stata premiata con una Lambretta Pato. Le altre fasciate sono state premiate con caschi CGM Miss Motors.Cinque tra le finaliste accederanno ai concorsi internazionali Miss Earth, Miss Planet Beach International, Miss Global Beauty,
Miss Tourism Queen International Pageant, Miss Bikini.
La manifestazione targata Royal Events, che con successo premia la bellezza femminile e ne esalta il connubio con il mondo dei motori, già da due anni si fa portavoce della sicurezza stradale e della guida sicura, come fortemente voluto dagli organizzatori e sottolineato nel corso delle varie tappe di avvicinamento alla serata finale che ha incoronato la siciliana Roberta.
Ricordiamo che la fase finale del concorso era iniziata lo scorso 24 settembre a Taranto ed era proseguita il giorno seguente a Civitavecchia, da dove le pre-finaliste si erano imbarcate per Barcellona sulla Love Beat Boat, la nave da crociera della Grimaldi Lines che ha fatto da location alla pre-finale nazionale all’insegna del divertimento e del relax e alla presenza, tra gli altri, di Arianna David, Simona Salvemini, Augusto De Megni, Nadia Bengala e Antonio Zequila.
«Sono soddisfatto per la risposta del pubblico e degli sponsor – ha dichiarato Bruno Dalto, patron della manifestazione – e per i traguardi che questo concorso ha raggiunto in così pochi anni. Abbiamo suscitato l’interesse di media nazionali quali Canale 5 e sono contento che Roma ci abbia accolti nel migliore dei modi!».

Parole in penombra

Il 23 aprile 2009 ore 20:00, in concomitanza con la giornata mondiale del libro, si rinnova l’appuntamento con “parole in penombra”: incontro di lettura a tema organizzato dalla Biblioteca Civica di Statte (TA).

Ricorrendo i festeggiamenti per il decimo anno di attività della biblioteca quale tema più appropriato se non “ricordi, rimembranze e ricorrenze”.

Come da tradizione la serata sarà allietata da un generoso buffet realizzato grazie all’apporto di tutti i partecipanti con dolci e focacce fatti in casa e bibite varie.

Che portiate o meno il vostro contributo alla serata: attraverso la lettura o l’allestimento del buffet vi aspettiamo in tanti. Ingresso libero a tutti!

Per i corsari, in particolar modo, sarà una buona occasione per conoscerci meglio e festeggiare il primo anno d’attività della nostra O.B.C.Z.

Per ulteriori informazioni o per eventuali adesioni potete contattare direttamente la biblioteca:

BIBLIOTECA CIVICA DI STATTE (TA)

DAL LUNEDI’ AL VENERDI DALLE 9:00 ALLE 13:00 E DALLE 16:00 ALLE 20:00

IL SABATO DALLE 9:00 ALLE 13:00

TELEFONO: 099/4746316

E-MAIL: biblioteca@comune.statte.ta.it

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA

Il Comune di Statte

in collaborazione con

l’Istituto Comprensivo L. Pirandello” di Taranto –

Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti

sono lieti di presentare il

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA

“La luce che dipinge”

Corso di Livello Avanzato

che si terrà di mercoledì dalle 18,00 alle 20,00 presso la

Biblioteca Civica di Statte

Via del Castello angolo via Bengasi

Il Corso rientra tra le iniziative culturali programmate per festeggiare i

10 ANNI DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI STATTE

(1999-2009)

Il corso prevede una quota d’iscrizione.

Il Corso è a numero chiuso (MAX 30 PARTECIPANTI) e saranno ammessi solo i primi trenta che si iscriveranno.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione a quanti avranno frequentati almeno i 2/3 delle lezioni.

Le iscrizioni – con firma originale - dovranno pervenire presso la stessa Biblioteca entro il 14 aprile.

Per info su iscrizioni

Biblioteca Civica di Statte tel. 099.4746316 e-mail: biblioteca@comune.statte.ta.it