Concluso l’undicesimo corso di speleologia di I livello, organizzato dal Gruppo Speleo Statte, è giunto il momento di tirare le somme.
La prima cosa che colpisce è la tipologia di persone che hanno frequentato il corso: non atleti o esibizionisti ma gente comune, con bagagli culturali ed esperienze lavorative diverse, accomunati dalla voglia di scoprire ed imparare.
L’obbiettivo del corso, pienamente raggiunto, non è quello di - sfornare speleologi pronti all’uso – per questo occorrono anni di pratica ed esercitazione – ma semplicemente far conoscere la Speleologia ai non addetti ai lavori e far capire quale è lo spirito che spinge una persona comune a calarsi giù per un buco.
La speleologia è la scienza che studia la nascita, l’evoluzione di una grotta, la flora e la fauna che vi si è insediata.
Le cavità naturali, che possono sembrare a prima vista dei luoghi alieni, con il loro fragile ecosistema, regolato da delicatissimi equilibri, sono in realtà dei raccoglitori di testimonianze attraverso le quali possiamo conoscere l’evoluzione morfologica di un territorio e di chi lo ha abitato. Difficile dire quanti dei corsisti continueranno il cammino appena intrapreso nel mondo speleologico, ma si può affermare con certezza che, attraverso questa esperienza unica a contatto con la natura, nel pieno spirito di gruppo, ognuno di loro avrà arricchito il proprio bagaglio culturale ed emotivo.
























